Portovenere

All’estremità più occidentale del Golfo della Spezia si trova Portovenere, pittoresco borgo marinaro di epoca romana, situato su un’aspra scogliera affacciato sul mare color smeraldo. Di Fronte si trovano le isole Palmaria, Tino e Tinetto, che regalano un fascino quasi irreale.

Le origini di Portovenere si possono far risalire alla dominazione romana. Agli inizi del Cristianesimo fu centro di un’attiva vita monastica: prima del secolo VI fu costruita sul promontorio dell’Arpaia la chiesetta di San Pietro (rimaneggiata in più periodi) edificata sui resti di un tempio romano dedicato a Venere. Nel 1116 fu edificata la chiesa di San Lorenzo. La parrocchiale subì varie modifiche fino alla fine del ‘500. La casa dei Doria è un edificio medievale di epoca pre-genovese, con influssi romanico – toscani. Nel 1161 si iniziò la costruzione del castello fortificato, completato nel XIV secolo. Il forte Muzzerone è una fortezza di grandi dimensioni con edifici impostati su uno schema ad assi ortogonali. L’antico borgo completato nel XVI secolo presenta una palazzata continua sul fronte a mare, costituita da una serie fitta di case a schiera che, grazie alla policromia delle loro facciate, rendono il luogo straordinariamente bello. Di fronte a Portovenere l’isola Palmaria (raggiungibile con traghetti in partenza da Portovenere) in cui si trova la preistorica Grotta dei Colombi ove furono rinvenuti i resti dei primi abitatori del Golfo. Sull’isola belle spiagge accolgono turisti entusiasti della bellezza del luogo. All’isola Tinetto, un tempo collegata all’isola del Tino, si ha la sorpresa di trovare i ruderi di un cenobio di anacoreti risalenti al V e VI secolo.

Portovenere è facilmente raggiungibile sia via terra che via mare. Dal porticciolo di Lerici partono i traghetti che collegano Lerici a Portovenere. Ulteriori informazioni circa i collegamenti e le gite giornaliere, anche alle isole Palmaria, Tino e Tinetto saranno fornite su richiesta dal personale addetto al ricevimento.